Domenica 1-9-13
– Lezionario dell’anno C per le
domeniche e le solennità – 22° domenica del Tempo Ordinario – 2° settimana del salterio – colore
liturgico: verde – Letture e sintesi dell’omelia della Messa delle nove
Osservazioni ambientali: temperatura 25°C. Cielo: sereno.
E' una splendida domenica di fine estate romana, ideale per passeggiate
all'aperto nei luoghi più belli della città, in particolare le piazze storiche
e i parchi pubblici, e per le visite ai siti archeologici. Canti: ingresso, Nella Chiesa del Signore; Offertorio, Ti offro Signor; Comunione, Viaggio nella vita. Il gruppo di AC era
nei banchi a sinistra dell'altare, guardando l'abside.
Buona domenica a tutti i lettori!
Prima lettura
Dal libro del
Siràcide (Sir 3,17-20.28-29)
Figlio, compi le tue opere con mitezza, e sarai amato più di
un uomo generoso. Quanto più sei grande, tanto più fatti umile, e troverai
grazia davanti al Signore. Molti sono gli uomini orgogliosi e superbi, ma ai
miti Dio rivela i suoi segreti. Perché grande è la potenza del Signore, e dagli
umili egli è glorificato. Per la misera condizione del superbo non c'è rimedio,
perché in lui è radicata la pianta del male. Il cuore sapiente medita le
parabole, un orecchio attento è quanto desidera il saggio.
Salmo responsoriale (dal
Sal 67)
Ritornello:
Hai preparato, o Dio, una casa per il povero.
I giusti si rallegrano,
esultano davanti a Dioe cantano di gioia.
Cantate a Dio, inneggiate al suo nome:
Signore è il suo nome.
Padre degli orfani e difensore delle vedove
è Dio nella sua santa dimora.
A chi è solo, Dio fa abitare una casa,
fa uscire con gioia i prigionieri.
Pioggia abbondante hai riversato, o Dio,
la tua esausta eredità tu hai consolidatoe in essa ha abitato il tuo popolo,
in quella che, nella tua bontà,
ha resa sicura per il povero, o Dio.
Seconda lettura
Dalla lettera agli
Ebrei (Eb 12,18-19.22-24a)
Fratelli, non vi
siete avvicinati a qualcosa di tangibile né a un fuoco ardente né a oscurità,
tenebra e tempesta, né a squillo di tromba e a suono di parole, mentre quelli
che lo udivano scongiuravano Dio di non rivolgere più a loro la parola. Voi
invece vi siete accostati al monte Sion, alla città del Dio vivente, alla
Gerusalemme celeste e a migliaia di Angeli, all'adunanza festosa e
all'assemblea dei primogeniti i cui nomi sono scritti nei cieli, al Dio giudice
di tutti e agli spiriti dei giusti resi perfetti, a Gesù, mediatore
dell'alleanza nuova.
Vangelo
Dal Vangelo secondo
Luca (Lc 14,1.7-14)
Avvenne che un sabato
Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a
osservarlo. Diceva agli invitati una parabola, notando come sceglievano i primi
posti: "Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo
posto, perché non ci sia un altro invitato più degno di te, e colui che ha invitato
te e lui venga a dirti: - Cèdigli il
posto!. Allora dovrai con vergogna occupare l'ultimo posto. Invece, quando sei
invitato, va' a metterti all'ultimo posto, perché quando viene colui che ti ha
invitato ti dica: - Amico, vieni più avanti!. Allora ne avrai onore davanti a
tutti i commensali. Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia
sarà esaltato". Disse poi a colui che l'aveva invitato: "Quando offri
un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici né i tuoi fratelli né i tuoi
parenti né i ricchi vicini, perché a loro volta non ti invitino anch'essi e tu
abbia il contraccambio. Al contrario, quando offri un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato
perché non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla
resurrezione dei giusti."
Sintesi dell'omelia
della Messa delle nove
Dalle letture bibliche della Messa di oggi
si può trarre un insegnamento sull'umiltà.
In chiesa, nelle
liturgie, di solito ci mettiamo abitualmente in un posto preciso, che non
sempre è nei primi banchi, che anzi spesso rimangono vuoti. Se ci viene chiesto
di spostarci, ad esempio di riempire i primi banchi, ci sentiamo a disagio.
Anche nella vita ci scegliamo un posto nella società e cerchiamo di mantenerlo
e di migliorarlo. Curiamo molto la nostra immagine, vogliamo apparire buoni
cristiani, cerchiamo di non litigare con gli altri, di essere cortesi, di
mostrarci umili. Dobbiamo chiederci però se questa apparenza di bontà
corrisponda al nostro vero essere, in particolare se agiamo in un certo modo
per avere un riconoscimento sociale o per quell'amore di cui tanto trattano i
Vangeli. E soprattutto se è la nostra volontà che vogliamo realizzare o quella
di Dio su di noi.
Per capire se il nostro di
atteggiamento di umiltà è sincero bisogna vedere come reagiamo se, scelti gli
ultimi posti, vi siamo poi lasciati. Se soffriamo di questo, che nessuno ci noti
e ci chieda di avanzare, la nostra non è vera umiltà. Dobbiamo anche capire se
agiamo in un certo modo per essere contraccambiati dagli altri o se attendiamo
la ricompensa da Dio.
La via giusta è di
essere felici accettando di seguire la volontà di Dio su di noi, indipendentemente
dalla considerazione sociale su di noi e dal desiderio di essere ricambiati
dagli altri per come agiamo e per quello che facciamo.
Sintesi di Mario Ardigò, per
come ha inteso le parole del celebrante – Azione Cattolica in San Clemente Papa
– Roma, Monte Sacro Valli
Avvisi parrocchiali:
- giovedì 5 settembre
il Santissimo rimarrà esposto nella chiesa parrocchiale, per l'adorazione dei
fedeli, dalle 9 alle 18;
- venerdì 6 settembre
è la prima domenica del mese: verrà portata la Comunione agli ammalati.
Avvisi di A.C.:
-le riunioni
infrasettimanali del gruppo di AC riprenderanno il primo martedì di ottobre;
- si segnala il nuovo
sito WEB dall'AC diocesana:
www.acroma.it
- si segnala il sito WEB www.parolealtre.it , il nuovo portale di Azione Cattolica sulla
formazione;
iniziativa
attuata per conoscere la storia, lo spirito e i documenti del Concilio Vaticano
2° (1962-1965) e per scoprirne e
promuoverne nella società di oggi tutte le potenzialità.