Sabato 29-6-13 - Solennità
dei Santi Pietro e Paolo apostoli -
Lezionario dell’anno C per le domeniche e le solennità – salterio: proprio della
solennità– colore liturgico: rosso– Letture della Messa - avvisi parrocchiali e di A.C.
Osservazioni
ambientali: temperatura 22 C. . Cielo:
sereno e fresco; una bella giornata primaverile, più che estiva. Canti:
ingresso, Nella Chiesa del Signore;
Offertorio, Dov'è carità e amore;
Comunione, Symbolum 77. Il gruppo di
AC era nei banchi a sinistra dell'altare, guardando l'abside.
Via Val Padana vista dal sagrato della chiesa parrocchiale
A Roma è anche festa
civile. I negozi (a parte quelli che
aprono anche la domenica) sono in genere chiusi, così come gli uffici. Buona festa
a tutti!
Prima lettura
Dagli Atti degli apostoli (At 12,1-11)
In quel tempo il re
Erode cominciò a perseguitare alcuni membri della Chiesa. Fece uccidere di
spada Giacomo, fratello di Giovanni. Vedendo che ciò era gradito ai Giudei,
fece arrestare anche Pietro. Erano quelli i giorni degli Azzimi. Lo fece
catturare e lo gettò in carcere, consegnandolo in custodia a quattro picchetti
di quattro soldati ciascuno, col proposito di farlo comparire davanti al popolo
dopo la Pasqua. Mentre Pietro dunque era tenuto in carcere, dalla Chiesa saliva
incessantemente a Dio una preghiera per lui. In quella notte, quando Erode
stava per farlo comparire davanti al popolo, Pietro, piantonato da due soldati
e legato con due catene, stava dormendo, mentre davanti alle porte le
sentinelle custodivano il carcere. Ed ecco, gli si presentò un angelo del
Signore e una luce sfolgorò nella cella. Egli toccò il fianco di Pietro, lo
destò e disse: "Alzati, in fretta!". E le catene gli caddero dalle
mani. L'angelo gli disse: "Mettiti la cintura e legati i sandali". E
così fece. L'angelo disse: "Metti il mantello e seguimi!". Pietro
uscì e prese a seguirlo, ma non si rendeva conto che era realtà ciò che stava
succedendo per opera dell'angelo: credeva invece di avere una visione. Essi
oltrepassarono il primo posto di guardia e il secondo e arrivarono alla porta
di ferro che conduce in città; la porta si aprì da sé davanti a loro. Uscirono,
percorsero una strada e a un tratto l'angelo si allontanò da lui. Pietro
allora, rientrato in sé, disse: "Ora so veramente che il Signore ha
mandato il suo angelo e mi ha strappato dalla mano di Erode e da tutto ciò che
il popolo dei Giudei si attendeva".
Salmo responsoriale
Dal salmo 33
Ritornello:
Il Signore mi ha liberato da ogni paura
Benedirò il Signore in ogni tempo,
sulla mia bocca sempre la sua lode.Io mi glorio nel Signore:
i poveri ascoltino e si rallegrino.
Magnificate con me il Signore,
esaltiamo insieme il suo nome.Ho cercato il Signore: mi ha risposto
e da ogni mia paura mi ha liberato.
Guardate a lui e sarete raggianti
i vostri volti non dovranno arrossire.
Questo povero grida e il Signore lo ascolta,
lo salva da tutte le sue angosce.
L'angelo del Signore si accampa
attorno a quelli che lo temono, e li libera.Gustate e vedete com'è buono il Signore;
beato l'uomo che in lui si rifugia.
Seconda lettura
Dalla seconda lettera
di San Paolo apostolo a Timòteo (2Tm 4,6-8.17-18)
Figlio mio io sto per essere versato in
offerta ed è giunto il momento che io lasci questa vita. Ho combattuto la buona
battaglia, ho terminato la corsa, ho conservato la fede. Ora mi resta soltanto
la corona di giustizia che il Signore, giudice giusto, mi consegnerà in quel
giorno; non solo a me, ma anche a tutti coloro che hanno atteso con amore la
sua manifestazione. Il Signore però mi è stato vicino e mi ha dato forza,
perché io potessi portare a compimento l'annuncio del Vangelo e tutte le genti
lo ascoltassero: e così fui liberato dalla bocca del leone. Il Signore mi
libererà da ogni male e mi porterà in salvo nei cieli, nel suo regno; a lui la
gloria nei secoli dei secoli.
Vangelo
Dal Vangelo secondo
Matteo (Mt 16,13-19)
In quel tempo, Gesù,
giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: "La
gente chi dice che sia il Figlio dell'uomo?". Risposero: "Alcuni
dicono Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei
profeti". Disse loro: "Ma voi, chi dite che io sia?". Rispose
Simon Pietro: "Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente". E Gesù gli
disse: "Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue
te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei
Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi
non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò
che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai
sulla terra sarà sciolto nei cieli.
Sintesi dell'omelia
della Messa delle nove in parrocchia
Oggi la Chiesa celebra la solennità dei
santi Pietro e Paolo Apostoli. Fin dall'antichità questi due santi vennero
celebrati insieme. E' segno che si vide sempre un legame stretto tra le loro
due vite, nonostante fossero persone piuttosto diverse tra loro. Pietro, nato
in Galilea, era un pescatore, che non aveva avuto una particolare istruzione.
Ci viene presentato come un impetuoso, un emotivo. Paolo, nato a Tarso,
nell'antica Cilicia, in Asia Minore, era stato alla scuola del maestro Gamaliele,
a Gerusalemme. Era stato un fariseo, quindi una persona zelante nell'osservare
la legge, non facile a cambiare idea. Pietro e Paolo rappresentano l'aspetto
istituzionale e quello carismatico della fede. Sono necessari entrambi. E' per
questo che i due santi vengono celebrati nello stesso giorno.
Nella prima lettura
Pietro ci viene presentato mentre dorme nel carcere dove era rinchiuso. Lo si può pensare tranquillo, nonostante che
sapesse bene che rischiava di essere giustiziato, come già era accaduto a
Giacomo, il fratello di Giovanni. Nella seconda lettura Paolo affronta
serenamente il tema della sua morte. Entrambi confidarono nel Signore, di essere
liberati da lui.
Nel ritornello del
salmo abbiamo recitato il verso che fa: " Il Signore mi ha liberato da
ogni paura". E' vero questo nella nostra vita? Crediamo veramente in
questa liberazione?
Pietro e Paolo erano
due persone diverse tra loro, che ebbero anche qualche contrasto. Ma fecero
sempre prevalere l'amore insegnato da Cristo, perché in ogni cosa fosse Cristo
a crescere. C'è infatti uno stretto legame tra la Chiesa e Cristo, come tra il
corpo e il capo.
Le diversità tra noi
possono essere una ricchezza, se però le componiamo, secondo l'amore insegnato
da Cristo, in una comunione in Cristo, in modo che le differenze non creino
divisioni.
Avvisi parrocchiali:
nessun avviso
Avvisi di A.C.:
-le riunioni
infrasettimanali del gruppo di AC riprenderanno il primo martedì di ottobre;
- si segnala il nuovo
sito WEB dall'AC diocesana:
www.acroma.it
- si segnala il sito WEB www.parolealtre.it , il nuovo portale di Azione Cattolica sulla
formazione;
- si segnala il sito WEB Viva il Concilio http://www.vivailconcilio.it/
iniziativa
attuata per conoscere la storia, lo spirito e i documenti del Concilio Vaticano
2° (1962-1965) e per scoprirne e
promuoverne nella società di oggi tutte le potenzialità.