domenica 5 maggio 2013

Domenica 5-5-13 - 6° Domenica di Pasqua - - Lezionario dell’anno C per le domeniche e le solennità – salterio: 2° settimana – colore liturgico: bianco – Letture della Messa - avvisi parrocchiali e di A.C.


Domenica 5-5-13 -  6° Domenica di Pasqua - -   Lezionario dell’anno C per le domeniche e le solennità – salterio: 2° settimana – colore liturgico: bianco – Letture della Messa -  avvisi parrocchiali e  di A.C.

Osservazioni ambientali: temperatura  19 C. . Cielo: coperto, piovoso: Canti: ingresso Noi canteremo gloria a te; Offertorio  - non si è cantato; Comunione,Symbolum 77. Partecipazione numerosa Il gruppo di AC era nei banchi a sinistra dell'altare, guardando l'abside.

Buona Domenica a tutti!

Prima lettura
Dagli Atti degli apostoli (At 15-1-2.22-29)

 In quei giorni, alcuni venuti dalla Giudea, insegnavano ai fratelli: "Se non vi fate circoncidere secondo l'usanza di Mosè, non potete essere salvati". Poiché Paolo e Barnaba dissentivano e discutevano animatamente contro costoro, fu stabiito che Paolo e Barbaba e alcuni altri di loro salissero a Gerusalemme dagli apostoli e dagli anziani per tale questione. Agli apostoli e agli anziani, con tutta la Cheisa, parve bene allora di scegliere alcuni di loro e di inviarli ad Antiochia inseme a Paolo e Barnaba: Giuda, chiamato Barsabba, e Sila, uomini di grande autorità tra i fratelli. E inviarono tramite loro questo scritto: "Gli apostoli e gli anziani, vostri fratelli, ai fratelli di Antiochia, di Siria e di Cilicia, che provengono dai pagani, salute! Abbiamo saputo che alcuni di noi, ai quali non avevamo dato nessun incarico, sono venuti a turbarvi con discorsi che hanno sconvolto i vostri animi. Ci è parso bene perciò, tutti d'accordo, di scegliere alcune persone e inviarle a voi  insieme ai nostri carissimi Barnaba e Paolo, uomini che hanno rischiato la vita per il nome del nostro Signore Gesù Cristo. Abbiamo dunque mandato Giuda e Sila, che vi riferiranno anch'essi, a voce, queste stesse cose. E' parso bene, infatti allo Spirito Santo e a noi, di non imporvi altro obbligo al di fuori di queste cose necessarie: astenersi dalle carni offerte agl'idoli, dal sangue, dagli animali soffocati e dalle unioni illegittime. Farete cosa buona a stare lontani da queste cose. State bene!

Salmo responsoriale
Dal salmo 66

Ritornello:
Ti lodino i popoli, o Dio, ti lodino i popoli tutti

Dio abbia pietà di noi e ci benedica,
su di noi faccia splendere il suo volto;
perché si conosca sulla terra la tua via,
la tua salvezza fra tutte le genti.

Gioiscano le nazioni e si rallegrino,
perché tu giudichi i popoli con rettitudine,
governi le nazioni sulla terra.


Ti lodino i popoli, o Dio,
ti lodino i popoli tutti.
Ci benedica Dio e lo temano
tutti i confini della terra.

Seconda lettura
Dal libro dell'Apocalisse di san Giovanni apostolo (Ap 21,10-14.22-23)

 L'angelo mi trasportò in spirito su di un monte grande e altro e mi mostrò la città santa, Gerusalemme, che scende dal cielo, da Dio, risplendente della gloria di Dio. Il suo splendore è simile a quello di una gemma preziosissima, come pietra di diaspro cristallino. E' cinta da grandi e alte mura con dodici porte: sopra queste porte stanno dodici angeli e nomi scritti, i nomi delle dodici tribù dei figli d'Israele. A oriente tre porte, a settentrione tre porte, a mezzogiorno tre porte e a occidente tra porte. Le mura delle città poggiano su dodici basamenti, sopra i quali sono i dodici nomi degli apostoli dell'Agnello. In essa non vidi alcun tempio: Il Signore Dio, l'Onnipotente, e l'Agnello sono il suo tempio. La città non ha bisogno della luce del sole, né della luce della luna: la gloria di Dio la illumina e la sua lampada è l'Agnello.


Vangelo
Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 14,23-29)

 In quel tempo, Gesù disse [ai suoi discepoli]: "Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato. Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che vi ho detto. Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. Avete udito che vi ho detto: "Vado e tornerò da voi.  Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me. Ve l'ho detto ora, prima che avvenga, perché, quando avverrà, voi crediate".

Sintesi dell'omelia della Messa delle nove

 "Se uno mi ama osserverà la mia parola e i Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui". La vita di fede consiste in una intimità con Dio, in una relazione interiore. Per amore si osserva la parola di Gesù, che poi è Gesù stesso, e il Padre e Gesù prendono dimora in noi, nella nostra interiorità.
 Il Padre ci manda lo Spirito Santo, che ci spiega ogni cosa di ciò che insegnò Gesù. Nei Vangeli vediamo che spesso i discepoli non capiscono le parole di Gesù. Occorre un insegnamento particolare. A noi è dato nello Spirito Santo.
 Gesù ci da la sua pace che non è come la pace del mondo, che consiste nell'assenza di guerra. Bisogna richiamare il concetto di pace che è insito nella parola ebraica shalòm, che appunto è più che assenza di guerra, è benessere, sicurezza, gloria. Questa pace  è pace con Dio e con gli altri intorno a noi  e ci consente di rimanere in essa anche nelle avversità della vita, così da non essere interiormente turbati: infatti essa origina da Dio che ha preso dimora in noi, da una realtà interiore.

Sintesi di Mario Ardigò, per come ha inteso le parole del celebrante – Azione Cattolica in San Clemente Papa – Roma, Monte Sacro Valli
 
Avvisi parrocchiali:
-oggi alle ore 17, nel Pratone delle Valli, nei pressi del mercatino, si svolgerà il secondo incontro della Grande Missione Cittadina organizzata dalla Diocesi di Roma, con la collaborazione del Cammino Neocatecumenale, nell'ambito delle iniziative dell'Anno della Fede. Verrà proclamato l'annuncio evangelico (Cristo è morto e risorto per la nostra salvezza, perché Dio ci ama) e ci sarà una chiamata alla conversione. Saranno presentate esperienze di vita dalle quali emergeranno i frutti della conversione. Tutti sono invitati a partecipare, possibilmente portando con sé altre persone. La fede religiosa può cambiare in meglio il nostro modo di affrontare i problemi e le difficoltà della nostra vita, donando pace interiore e un senso alla nostra vita, con le sue gioie e le sue sofferenze, ciò anche se la religione non promette di farci conseguire magicamente la soluzione di tutti i nostri guai.
-ogni giorno feriale del mese di maggio: alle ore 18:30 recita del Rosario e alle 19 Messa con un pensiero mariano;
-il catechismo per i bambini sarà alle ore 17;

Avvisi di A.C.:
- martedì 7 maggio. alle ore 17:00, nella sala nel corridoio davanti al Centro di ascolto), si terrà la riunione del gruppo parrocchiale dell’Azione Cattolica. Gli associati sono invitati a preparare una meditazione  sulle lettura di domenica 12 maggio 2012   - Solennità dell'Ascensione del Signore (At 1,1-11; Sal 46; Eb 9,24-28;10,19-23; Lc24,46-53). Saranno trattati temi relativi all’Anno della Fede,  nello stesso spirito che anima la Grande Missione Cittadina di cui sopra, ma con il metodo che è proprio dell'Azione Cattolica. La parrocchia è un realtà pluralistica, anche se si agisce sempre con unità di propositi, secondo le indicazioni del vescovo e del parroco che lo rappresenta qui tra noi;
- si segnala il sito WEB  www.parolealtre.it , il nuovo portale di Azione Cattolica sulla formazione;
- si segnala il sito WEB  Viva il Concilio http://www.vivailconcilio.it/
iniziativa attuata per conoscere la storia, lo spirito e i documenti del Concilio Vaticano 2° (1962-1965) e per   scoprirne e promuoverne nella società di oggi tutte le potenzialità.