Domenica 25 novembre 2012 – Lezionario dell’anno B per le domeniche e le solennità – Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo, Re dell’Universo – salterio: proprio della solennità; da lunedì, 2° settimana del salterio – colore liturgico: bianco – Letture e sintesi dell’omelia della Messa delle nove - avvisi parrocchiali e di A.C.
Osservazioni ambientali: temperatura 24°; cielo sereno. E’ una piacevole domenica autunnale. Partecipazione composta e volenterosa. Canti: ingresso, Noi canteremo gloria a te; Offertorio: Per la vita che ci dai; Comunione, Symbolum 77. Il gruppo di A.C. è schierato nei banchi a sinistra dell’altare, guardando l’abside.
Buona domenica a tutti!
Prima lettura
Dal libro del profeta Daniele (Dn 7,13,14)
Guardando nelle visioni notturne, ecco venire con le nubi del cielo uno simile a un figlio d’uomo; giunse fino al vegliardo e fu presentato a lui. Gli furono dati potere, gloria e regno; tutti i popoli, nazioni e lingue lo servivano: il suo potere è un potere eterno, che non finirà mai, e il suo regno non sarà mai distrutto
Salmo responsoriale
Dal salmo 92
Ritornello:
Il Signore regna, si riveste di splendore.
Il Signore regna, si riveste di maestà:
si riveste il Signore, si cinge di forza.
E’ stabile il mondo, non potrà vacillare.
Stabile è il tuo trono da sempre,
dall’eternità tu sei.
Davvero degni di fede i tuoi insegnamenti!
La santità si addice alla tua casa
per la durata dei giorni, Signore.
Seconda lettura
Dal libro dell’Apocalisse di San Giovanni Apostolo (Ap 1,5-8)
Gesù Cristo è il testimone fedele, il primogenito dei morti e il sovrano dei re della terra. A Colui che ci ama e ci ha liberati dai nostri peccati con il suo sangue, che ha fatto di noi un regno, sacerdoti per il suo Dio e Padre, a lui la gloria e la potenza nei secoli dei secoli. Amen. Ecco, viene con le nubi e ogni occhio lo vedrà, anche quelli che lo trafissero, e per lui tutte le tribù della terra si batteranno il petto. Sì, Amen! Dice il Signore Dio: Io sono l’Alfa e l’Omèga, Colui che è, che era e che viene, l’Onnipotente!
Vangelo
Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 18,33b-37)
In quel tempo Pilato disse a Gesù: “Sei tu il re dei Giudei?”. Gesù rispose: “Dici questo da te, oppure altri ti hanno parlato di me?”. Pilato disse: “ Sono forse io Giudeo? La tua gente e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato a me. Che cosa hai fatto?”. Rispose Gesù: “Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è id quaggiù”. Allora Pilato gli disse: “Dunque tu sei re?”. Rispose Gesù: “Tu lo dici: io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto al mondo: per dare testimonianza alla verità. Chiunque è della verità, ascolta la mia voce.
Sintesi dell’omelia della Messa delle nove
Questa domenica è l’ultima dell’anno liturgico. Domenica prossima sarà la prima di Avvento. Oggi si celebra la solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’universo.
Con l’istituzione di feste nel corso dell’anno liturgico la Chiesa vuole evangelizzarci.
Ad esempio non si sa con precisione quando sia nato Gesù, ma il Natale è stato collocato poco dopo il solstizio d’inverno, quando le giornate cominciano ad allungarsi, evocando in tal modo la figura di Gesù come luce delle genti.
Dopo l’affermarsi della Riforma protestante, dal Concilio di Trento (1545-1563) in poi la Chiesa seguì una linea difensiva contro gli attacchi che venivano alla sua dottrina. Questo accadde in particolare nel Novecento con il diffondersi del comunismo marxista in Europa. Il filosofo Carlo Marx aveva definito la religione oppio dei popoli, non come via verso la libertà. In quell’ideologia si voleva mettere al centro di tutto l’uomo e la sua azione nel mondo, rifiutando il soprannaturale.
Nel 1925 venne quindi istituita la solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo, per ricordare ai cristiani che si deve mettere al centro di tutto Cristo.
Nel Vangelo di oggi Pilato prende sul serio l’affermazione di Gesù di essere re. Tanto è vero che sulla croce fece affiggere l’iscrizione Re dei Giudei, per motivare la condanna di Gesù a quel supplizio. I sacerdoti capi dei Giudei di quel tempo gli chiesero di modificarla, scrivendo invece “Costui disse: sono il re dei Giudei”, ma egli non lo fece, rispondendo “Ciò che ho scritto, ho scritto” (Gv 19-22).
Pilato non aveva però capito in che modo Gesù era Re. Nel brano evangelico di oggi Gesù spiega che il suo regno non è di questo mondo. Con questo non vuol dire però che il suo regno è di un altro mondo, solo nell’aldilà. Vuol dire invece che è re in modo diverso da come lo sono gli altri re del mondo. Il suo regno non si impone agli altri con la violenza, con gli eserciti, con le polizie. E’ regno fondato sull’amore ed è già presente tra noi, ma solo come inizio, attendendo la sua piena manifestazione alla fine dei tempi. Ed è soprannaturale, perché la nostra natura ci spinge invece all’egoismo, all’irascibilità, alla violenza, alla ricerca del piacere e delle ricchezze, al desiderio di essere serviti non di servire.
Ma Gesù regna dalla Croce. Egli in questo modo ha testimoniato la verità nel mondo, manifestando in che cosa consista il suo regno.
A quale regno vogliamo appartenere noi? Seguendo Gesù, nella sua mitezza, nell’accettazione delle sofferenze, nel servire gli altri, possiamo diventare e rimanere cittadini del cielo.
Sintesi di Mario Ardigò, per come ha inteso le parole del celebrante – Azione Cattolica in San Clemente Papa – Roma, Monte Sacro Valli
Avvisi parrocchiali:
-sul sagrato della chiesa parrocchiale c’è un piccolo mercato in cui si possono comprare stelle di natale, altre piantine, oggetti natalizi, soprammobili e souvenir;
Avvisi di A.C.
-martedì 27 novembre, alle ore 17:00, sala nel corridoio davanti al Centro di ascolto), si terrà la riunione del gruppo di A.C. . I soci sono invitati a preparare una riflessione sulle letture della Messa di domenica due dicembre, 1° Domenica di Avvento (Ger 33,14-16; Sal 24; 1Ts 3,12-4,2; Lc 21,25-28.34-36). Nel corso della riunione verranno trattati temi inerenti l’Anno della Fede;
- si segnala il sito WEB www.parolealtre.it , il nuovo portale di Azione Cattolica sulla formazione;
iniziativa attuata per conoscere la storia, lo spirito e i documenti del Concilio Vaticano 2° (1962-1965) e per scoprirne e promuoverne nella società di oggi tutte le potenzialità.