lunedì 23 gennaio 2012

Natura della dottrina sociale della Chiesa – Dal “Compendio della dottrina sociale” (2005)

Natura della dottrina sociale della Chiesa – Dal  “Compendio della dottrina sociale” (2005)
[il testo integrale del “Compendio” si trova all’indirizzo WEB
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79. La dottrina sociale è della Chiesa perché la Chiesa è il soggetto che la elabora, la diffonde e la insegna. Essa non è prerogativa di una componente del corpo ecclesiale, ma della comunità intera: è espressione del modo in cui la Chiesa comprende la società e si pone nei confronti delle sue strutture e dei suoi mutamenti. Tutta la comunità ecclesiale — sacerdoti, religiosi e laici — concorre a costituire la dottrina sociale, secondo la diversità di compiti, carismi e ministeri al suo interno.
 I contributi molteplici e multiformi — espressioni anch'essi del « soprannaturale senso della fede di tutto il Popolo » — sono assunti, interpretati e unificati dal Magistero, che promulga l'insegnamento sociale come dottrina della Chiesa. Il Magistero compete, nella Chiesa, a coloro che sono investiti del « munus docendi », ossia del ministero di insegnare nel campo della fede e della morale con l'autorità ricevuta da Cristo. La dottrina sociale non è solo il frutto del pensiero e dell'opera di persone qualificate, ma è il pensiero della Chiesa, in quanto è opera del Magistero, il quale insegna con l'autorità che Cristo ha conferito agli Apostoli e ai loro successori: il Papa e i Vescovi in comunione con lui.
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inserito da: Mario Ardigò – AC San Clemente Papa – Roma, Montesacro, Valli