martedì 24 gennaio 2012

Domenica 29 gennaio 2012 - letture

Domenica 29 gennaio 2012 –  – Lezionario dell’anno B per le domeniche e le solennità – 4° domenica del tempo ordinario – 4° settimana del salterio – colore liturgico: verde

Prima lettura – dal libro del Deuteronomio (Dt 18,15-20)

 Mosè parlò al popolo dicendo: “Il Signore, tuo Dio, susciterà  per te, in mezzo a te, tra i tuoi fratelli, un profeta pari ma me. A lui darete ascolto. Avrai così quanto hai chiesto al Signore, tuo Dio, sull’Oreb, il giorno dell’assemblea, dicendo: ‘Che io non oda più la voce del Signore, mio Dio, e non veda più questo grande fuoco, perché non muoia’. Il Signore mi rispose: ‘Quello che hanno detto, va bene. Io susciterò loro un profeta in mezzo ai loro fratelli e gli porrò in bocca le mie parole ed egli dirà loro quanto io gli comanderò. Se qualcuno non ascolterà le parole che egli dirà in mio nome, io gliene domanderò conto. Ma il profeta che avrà la presunzione di dire in mio nome una cosa che io non gli ho comandato di dire, o che parlerà in nome di altri dei, quel profeta dovrà morire’ “.

Salmo responsoriale - dal salmo 94

Venite, cantiamo al Signore,
acclamiamo alla roccia della nostra salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli grazie,
a lui acclamiamo con canti di gioia.

 Entrate: prostràti, adoriamo,
in ginocchio davanti al Signore che ci ha fatti.
E’ lui il nostro Dio
e noi il popolo del suo pascolo,
il gregge che egli conduce.

Se ascoltaste oggi la sua voce!
“Non indurite il cuore come a Merìba,
come nel giorno di Massa nel deserto,
dove mi tentarono i vostri padri:
mi misero alla prova
pur avendo visto le mie opere”

Seconda lettura – Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi (1Cor 7,32-35)

 Fratelli, io vorrei che foste senza preoccupazioni: chi non è sposato si preoccupa delle cose del Signore, come possa piacere al Signore; chi è sposato invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere alla moglie, e si trova diviso! Così la donna non sposata, come la vergine, si preoccupa delle cose del Signore, per essere santa nel corpo e nello spirito; la donna sposata invece si preoccupa delle cose del mondo, come possa piacere al marito. Questo lo dico per il vostro bene: non per gettarvi un laccio, ma perché vi comportiate degnamente e  restiate fedeli al Signore, senza deviazioni.

Vangelo – Dal Vangelo secondo Marco (Mc 1,21-28)

 In quel tempo, Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, [a Cafàrnao], insegnava. Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi. Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo  posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, dicendo: “Che cosa vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!”. E Gesù gli ordinò severamente: “Taci! Esci da lui!”. E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, uscì da lui. Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: “Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!” La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea.